SEMI DI CHIA

I semi di chia sono dei preziosi alimenti naturali in grado di apportare al nostro organismo sostanze preziose per il nostro benessere psico-fisico. C’è chi li utilizza per dimagrire, ma in realtà il loro uso nelle ricette va ben oltre questo obiettivo. Vediamo nello specifico le loro proprietà. 

Proprietà benefiche 

Come già accennato, i semi di chia rappresentano degli ottimi alleati contro l'obesità. Possono perciò essere inseriti nella nostra dieta, in quanto capaci di fornire un senso di sazietà perdurante nel tempo. I lipidi che essi contengono infatti non fanno ingrassare, in quanto si configurano come acidi grassi omega 3, capaci di agire contro il colesterolo

I semi di chia possono essere assunti anche da chi soffre di diabete, perché costituiscono un alimento a basso indice glicemico. 

Riescono a mantenere sotto controllo il livello della pressione arteriosa e sono un valido aiuto per l’intestino: essi infatti assorbono acqua (per tal motivo particolarmente importante è che i semi di chia vengano sempre messi in ammollo per circa 15 minuti prima di consumarli, affinchè la loro capacità idrofila - che è nove volte più grande rispetto al suo volume - venga annullata. Se sono ingeriti senza essere messi in previo ammollo, potrebbero causare disidratazione poiché assorbirebbero invece l’acqua direttamente dal nostro organismo); raccolgono tossine da eliminare e favoriscono il transito intestinale, combattono ogni forma di stitichezza e prevengono la sindrome del colon irritabile

Sono privi di glutine, quindi possono essere consumati anche da chi soffre di celiachia, e sono ricchi di antiossidanti. Questi ultimi svolgono un’azione fondamentale contro l’invecchiamento cellulare, che è imputabile all’azione dei radicali liberi. Fonte di fosforo, contribuiscono alla normale funzione delle membrane cellulari.

Sono ricchi di calcio, di ferro, di magnesio e di potassio

A buon diritto possono essere considerati quindi fra i cibi più salutari al mondo.

Controindicazioni 

Bisogna tenere presente tuttavia che non si debba mai superare la dose giornaliera di di 15 grammi, perchè come in tutte le cose, esistono gli effetti collaterali. Se si eccede nel consumo infatti, si possono avere problemi all’intestino, perché, a causa dell’elevato assorbimento di acqua, le feci possono andare incontro a fermentazione, provocando gonfiore e crampi.

Devono stare particolarmente attenti inoltre coloro che soffrono di ipotensione o che assumono farmaci per abbassare la pressione, perché i semi di chia possono provocare un abbassamento della pressione sanguigna

Possono infine essere presenti delle intolleranze o reazioni di ipersensibilità

 

Dove si comprano 

I semi di chia si possono acquistare in erboristeria, presso i mercati biologici o supermercati nel reparto frutta secca o legumi.

Come consumare i semi di chia 

Come sopra detto, prima di qualsiasi consumazione, occorre metterli in ammollo per 15' in qualche tipo di liquido, siano essi semplice acqua, succhi di frutta o thé. 

Ma si possono realizzare bevande dissetanti come ad esempio quella al limone e semi di chia:

Ingredienti: 

  • 100 grammi di semi di chia 

  • 100 ml di succo di limone 

  • 2 l d’acqua 

  • 100 g di zucchero grezzo di canna

Preparazione: Immergete i semi nell’acqua per circa un’ora. Aggiungete il succo del limone e  lo zucchero e bevetelo durante la giornata. 

Potrete realizzare frullati buonissimi e salutari come ad esempio quello di mela e semi di chia

Ingredienti:

  • 1 mela o altro frutto 

  • 1 cucchiaio di semi di chia 

  • 1 bicchiere di latte vegetale 

Preparazione: Mettete in ammollo i semi di chia nel latte e lasciate riposare per circa 15 minuti, poi frullate il tutto insieme alla mela tagliata a tocchetti ed ecco pronto il vostro frullato.

Un’altra maniera facile e veloce, ma molto gustosa per utilizzare questi semi è aggiungerne un cucchiaio circa allo yogurt che consumiamo abitualmente, mescolando, e attendendo sempre una decina di minuti prima di mangiarlo! Questo delizioso dessert può essere consumato come spuntino o ancora meglio come prima colazione! 

Ma se ciò non bastasse, vi suggerisco - così come faccio io -  di aggiungerlo nelle vostre minestre, nelle passate di verdure, nelle vellutate oppure nei legumi (ceci, lenticchie, fagioli, ecc.). Io oggi li ho aggiunti nella zuppa di bietole e patate...