ORZO  

L'orzo è un tipo di cereale originario dell'Asia e appartenente alla famiglia delle graminacee, che si caratterizza per l'alto contenuto di fibre alimentari. In Europa, e quindi in Italia, si trova in commercio quasi solo l'orzo perlato. Il trattamento di perlatura consente di eliminare la pellicina che ricopre il chicco, riducendo così di molto i tempi di cottura. Tuttavia, a causa di questa lavorazione, l'orzo perde molte delle sue importanti proprietà, a differenza ad esempio dell'orzo integrale che corrisponde in linea generale ad una delle quattro tipologie presenti nel mercato, tra le quali anche l’orzo solubile, il decorticato e appunto il perlato. Così come suggerisce il nome, l'orzo integrale è quello che conserva a pieno tutte le proprietà tipiche del cereale, anche se di difficile preparazione: richiede una lunga fase d’ammollo prima di poter essere utilizzato; il solubile invece, è normalmente scelto per la preparazione di bevande, quali il famoso caffè. Restano di conseguenza solo le due varianti sopracitate: il decorticato, secondo cui l’orzo viene sottoposto a dei processi meccanici per eliminarne la parte più esterna, per ridurre la fase d’ammollo da molte ore a soli 45 minuti. Nonostante questo, mantiene gran parte delle sue caratteristiche originali, tra cui l’elevata presenza di fibre e sali minerali; e il perlato. Anche qui, come già detto, il grande vantaggio è che questa tipologia può essere immediatamente cotta. Lo svantaggio, invece è la perdita parziale delle caratteristiche originarie: si riducono le fibre, si perdono vitamine e si abbattono gran parte dei sali minerali. Vediamo in dettaglio cosa ci offre questo prezioso alimento... 

Proprietà benefiche 

L'orzo perlato si rivela lievemente più povero rispetto alla controparte integrale o decorticata: aumentano infatti i carboidrati a discapito delle fibre alimentari, utili per la digestione, così come dei sali minerali e acidi grassi come gli omega-3. Questo non significa che ne siano del tutto assenti. Qualora si optasse per l’orzo perlato, di conseguenza, sarà utile aggiungere al pasto anche una buona dose di fibre vegetali da frutta e verdura, quindi compensare gli omega-3 anche con del pesce, qualora non si seguisse una dieta vegana o vegetariana. L'orzo perlato resta comunque un cereale, e in quanto tale offre una buona porzione di sali minerali come potassio, ferro, sodio, calcio e fosforo. In merito a quest’ultimo elemento, l’orzo perlato rappresenta una fonte d’approvvigionamento particolarmente indicata: può raggiungere, infatti, il 25-29% della razione giornaliera raccomandata. Tra gli amminoacidi, invece, si elencano principalmente la tiamina (indispensabile per l'utilizzo del glucosio), la niacina (o vitamina PP, efficace disintossicante e vitale per una corretta attività del sistema nervoso, per il mantenimento della salute della pelle e della lingua e per la formazione dei tessuti del sistema digestivo) e la riboflavina (indispensabile alla vita delle cellule e quindi anche dei capelli). 

Chi soffre di celiachia, infine, dovrà prestare seria attenzione: il fatto che questo cereale venga sottoposto a precisi processi di raffinazione, non ne riduce il contenuto in glutine, così come spesso erroneamente si dice. Di conseguenza, non si tratta di una varietà indicata per soggetti intolleranti o gravemente allergici. In caso di dubbi, prima dell’assunzione si consiglia di consultare il parere del medico curante o dello specialista di fiducia. 

Altre importanti sostanze arricchiscono ulteriormente il suo potere curativo: i beta glucani dalle elevate capacità anticolesterolemiche, e l'ordeina, che agisce positivamente sull'attività cardiaca. 

Insieme all'avena, l'orzo si distingue per il suo basso indice glicemico, questo vuol dire che la velocità con cui la quantità di glucosio raggiunge nel sangue il picco, è molto basso e può perciò essere consigliato come alimento per soggetti diabetici; 

L'orzo, soprattutto quello perlato, è particolarmente indicato per chi ha problemi al colon; la fibra solubile contenuta nei chicchi infatti regola lo svuotamento gastrico e intestinale, inoltre migliora nel suo complesso il processo digestivo. Le sue qualità emollienti e antinfiammatorie lo rendono perciò utile per la colite, gastrite, mal di stomaco, cistite ed ulcera; 

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che, oltre alla presenza della Vitamina E, il cui potere antiossidante è ormai ben noto, la presenza nell'orzo di alcuni estrogeni di origine vegetale contrastano alcuni tipi di tumore, in particolare quello al seno

Infine, sono ben note anche le proprietà galattogene dell'orzo, ossia la capacità di stimolare la produzione di latte materno.