GRANO SARACENO

Il grano saraceno, erroneamente ritenuto un cereale in parte per le sue applicazioni culinarie - la sua farina viene utilizzata per la preparazioni di pasta, pane e polenta - e in parte per i suoi componenti nutrizionali simili a quelli dei cereali (soprattutto per il contenuto di carboidrati), differisce tuttavia nel valore biologico delle sue proprietà proteiche, prive di grassi animali e quindi utili in termini di benefici sul nostro organismo. Infatti il grano saraceno contiene quasi tutti gli amminoacidi essenziali. Originario della Siberia, giunse in Europa portato molto probabilmente dai mongoli (contrariamente da ciò che si potrebbe dedurre dal suo nome). E’ chiamato infatti saraceno perchè nel Medioevo tutto ciò che proveniva dall’Oriente era identificabile con tale nome. Per assaporare meglio l’aroma dei suoi chicchi, si suggerisce di tostarli per qualche secondo prima della cottura. I tempi di cottura sono piuttosto brevi (circa 20') e non si richiede un ammollo preventivo. Sono diversi gli aspetti benefici che possiamo individuare nel grano saraceno e quindi dalla sua introduzione all'interno della nostra dieta alimentare. Scopriamo quali.... 

Proprietà benefiche 

Il grano saraceno per prima cosa non contiene glutine. Sotto forma di farina, infatti è molto indicato nella dieta delle persone che soffrono di celiachia, in quanto non contiene assolutamente glutine e si possono preparare pasta, polenta e pane che possono appunto essere consumati dai celiaci con ottimi benefici per la salute. 

Grazie al suo alto valore proteico simile a quello della carne e della soia, è consigliato anche in caso di deperimento fisico. Inoltre, grazie alla rutina, una sostanza in esso contenuta, è utile anche per conservare l’elasticità dei tessuti dei vasi sanguigni. I primi studi su questa sostanza suggeriscono che la rutina può essere d’aiuto quindi per la cura e la prevenzione delle emorroidi e per i problemi legati alla coagulazione del sangue.

Come già detto, grazie alle sue proprietà proteiche prive di grassi animali, il grano saraceno contribuisce efficamente nella riduzione del colesterolo, dell’eccesso di grasso corporeo e dei calcoli biliari

Contiene inoltre un principio attivo chiamato chiroinositolo, che potrebbe portare ottimi benefici nella cura del diabete mellito. Secondo i risultati di recenti studi  infatti, la sostanza contenuta avrebbe la proprietà di abbassare del 19% la glicemia ed aprirebbe quindi nuovi scenari nel trattamento di questa malattia così largamente diffusa. Oltretutto il grano saraceno ha un indice glicemico pari a 54, quindi abbassa gli zuccheri nel sangue più lentamente rispetto al riso o ai prodotti a base di grano.

Il grano saraceno ha indubbie proprietà diuretiche in grado di eliminare i liquidi in eccesso dalle zone gonfie del corpo, pulisce e rafforza l’intestino e migliora l’appetito

Grazie al suo alto contenuto di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), è consigliato per persone che soffrono di disturbi al fegato. Contiene inoltre anche la Vitamina A, ottima per la crescita delle ossa e dei capelli, per i disturbi visivi e per il mantenimento e la protezione della nostra pelle, e la vitamina J, un coenzima essenziale alla costituzione delle membrane cellulari. 

Il grano saraceno contiene una buona quantità di sali minerali, soprattutto magnesio, utile per regolare la pressione sanguigna, e anche calcio, fosforo, potassio, zinco, rame sodio, ferro e manganese.

E' ricco di fibra alimentare, solubile ed insolubile che favorisce il transito del cibo nel tratto intestinale prevenendo la stitichezza e favorendo la digestione. La fibra alimentare inoltre, legandosi alle sostanze nocive ne favorisce l’espulsione dall’organismo. Lo stesso effetto si ha con il colesterolo cattivo LDL che viene assorbito in modo minore nel colon contribuendo così a ridurne i livelli nel sangue.

Il grano saraceno contiene triptofano, che migliora l’umore, apportando ottimi effetti in caso di depressione. 

Usi in cucina 

Il grano saraceno prima di essere cucinato necessita di essere lavato. È preferibile quindi effettuare più di un lavaggio in acqua fredda fino a quando l’acqua non risulta limpida. Una volta scolati, i chicchi devono essere tostati per un paio di minuti dopodiché possono essere cotti in acqua calda salata per un tempo non inferiore ai 20 minuti. 

Si presta bene ad essere utilizzato per la preparazione di zuppe o per accompagnare delle preparazioni in umido. Interessante anche ad insalata con verdure o legumi, mentre con la farina di grano saraceno si possono preparare degli ottimi dolci.