FARINA DI MAIS

Macinata finemente, la farina di mais trova largo impiego nella produzione della famosa polenta. Nonostante quindi rappresenti l'ingrediente protagonista nella produzione di questa pietanza, sarebbe errato credere che non possa essere utilizzata anche per la preparazione di altri prodotti culinari. Estremamente versatile in cucina, la farina di mais infatti può divenire l'ingrediente per realizzare sformati, crèpes, pasta, dolci, impanature e tutto ciò che la fantasia ci suggerisce. Se consideriamo poi anche l'aspetto benefico delle sue qualità, potremmo scoprire che la farina di mais si è guadagnata negli ultimi anni - dopo il riso e il frumento - il primato all'interno dell'alimentazione umana. 

Proprietà benefiche 

La farina di mais è un tipo di farina che merita il primato di cui sopra per un fondamentale motivo: il mais è privo di glutine. Per la sua particolare composizione, il cereale infatti non forma glutine a contatto con l'acqua, contenendo una scarsa quantità di gliadina (proteina componente del glutine), ed essendo invece ricco degli aminoacidi essenziali, alanina e leucina, indispensabili alla partecipazione delle attività del nostro organismo e alla formazione dei suoi tessuti. Dunque i celiaci possono consumare alimenti a base di farina di mais. 

Il colore giallo intenso dei grani è dato da un carotenoide, la zeaxantina, ad azione antiossidante. Il mais contiene inoltre la vitamina A, la vitamina E e la vitamina PP. Sono presenti anche sali minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, rame, zinco, e selenio).

Svantaggi

Con la farina di mais si ottengono prodotti sicuramente molto appetibili e gustosi, tuttavia non va dimenticato che la polenta, ottenuta dal mais, è stata considerata per molto tempo il cibo dei poveri, poiché estremamente saziante e molto economica. Sfortunatamente, in passato soprattutto, un'alimentazione a base di polenta costituì un grosso problema per la salute di quelle persone che ne assumevano in eccesso, alimentandosi praticamente solo di questo. Malgrado la farina di mais, trasformata poi in polenta, sia un alimento abbastanza calorico (fornisce 362 Kcal per 100 grammi di prodotto), risulta insufficiente dal punto di vista qualitativo-nutrizionale: la polenta è infatti povera di proteine e di vitamine del gruppo B, tanto che sembra che la pellagra fosse una malattia molto frequente proprio in quelle popolazioni che consumavano quantità eccessive di polenta o farina di mais in genere. E' sempre bene quindi non abusarne, o comunque associarla ad una alimentazione varia ed equilibrata.