ARANCE

Il termine agrumi con con il quale si classificano le arance, si riferisce al suo gusto acidulo o agre, ciò che vale anche per i limoni, i pompelmi, le clementine e il cedro. Sono il frutto che caratterizza l’inverno: infatti la sua maturazione avviene dal mese di novembre fino alla primavera e si possono raccogliere addirittura fino a giugno – luglio.  Vediamo adesso le loro incredibili proprietà benefiche. 

Proprietà benefiche 

Le arance, ricchissime di vitamina C, aumentano la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, soprattutto d'inverno. Aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari e svolgono un'azione antistress. Le arance rallentano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata nei confronti dei radicali liberi. Infine, assicurano un controllo attivo contro i radicali acidi, che non sono altro che sostanze chimiche tossiche prodotte da un'errata alimentazione. Tenete presente poi che le arance conviene mangiarle a spicchi, perché metà della pectina di un’arancia si trova nell’albedo, la parte bianca e spugnosa che riveste internamente la scorza. Meglio quindi non essere troppo meticolosi nello sbucciarle, perché mangiando un po’ di pellicina bianca vi assicurerete la giusta dose di questa importante fibra.

La spremuta che otterrete dalle arance, senza buttarne via i residui, è un autentico elisir di benessere che purifica contemporaneamente reni, fegato, intestino e pelle

Messe nell'insalata sono diuretiche. Oltre a mangiarle al naturale o in macedonia, le arance infatti sono ottime per essere abbinate agli ortaggi nella preparazione di insolite insalate drenanti; ad esempio gustandole ogni giorno per un mese come antipasto a pranzo, l'effetto benefico sarà un minor senso di appetito e un miglioramento notevole della ritenzione idrica.  Tenendo conto che dovrete sempre consumare arance biologiche o non trattate, anche la buccia fa la sua parte. La fibra contenuta in questa parte del frutto regola l'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, e favorisce il transito intestinale riducendo i fenomeni putrefattivi.